Vera Gheno e il mancinismo nel podcast Amare Parole
"La rivendicazione linguistica può sembrare inutile e superflua a chi non ha mai subito le parole". Quante volte ho ripensato a questa frase di Vera Gheno prima di decidermi a scriverle per sottolineare che ci sono discriminazioni sottili, minime, così subdole e silenziose che passano sottotraccia, che non fanno rumore eppure fanno ugualmente male. E chi le subisce quasi non se ne rende conto, abituato com'è alle battutine, ai doppi sensi, ai luoghi comuni che sembrano impossibili da superare (tanto sono innervati nei modi di dire), alle difficoltà di destreggiarsi con strumenti pensati per abilità diverse dalle proprie. Sto parlando dei mancini e del mancinismo. Un non problema per molti, persino per buona parte degli stessi mancini, talmente assuefatti al disvalore associato all'uso della mano sinistra da non far quasi più caso al costante uso dispregiativo dell'aggettivo mancino (es. tiro mancino) e sinistro (tipo sinistro, sinistro presentimento, etc.). Senza...







